
Flamiano Mazzaron - vocal and guitar
Fabio Ranghiero - piano, Hammond organ and background vocal
Luca Zulian - bass
Marco Carlesso - drums and percussions

Gastone Bortoloso - trumpet and flugelhorn on Blues for Mr.G
Ermanno Zuccato - tenor saxophone and flute on Blues for Mr.G
Luca Baliviera - slide trombone

Marco Pandolfi - harmonica on So Long, Rollin' Stone and Maybe
a Man
Tiziana Guerra - vocal on Three Cool Cats
Chinito Teremoto - Farfisa organ on Three Cool Cats
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24 bit/88.2kHz original
live in studio recording
at Areamagister Studio, Preganziol (TV)
on March 7, 8, 9 and 22 - 2008
Production: VELUT LUNA
Musical producers: Flamiano Mazzaron
and
Fabio Ranghiero
Executive producer, recording, mixing
and mastering engineer: Marco
Lincetto
Pro Tools operator, recording engineer: Andrea Valfrè
Graphic design: Flamiano Mazzaron
Logo design: Marta Galliozzi
Cover photo: Francesca Galliozzi
Inside photo: Dennis Ziliotto

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RECENSIONI - QUOTES
"Catfish for Breakfast" è un
disco maturo e ben costruito, forte di 10 tracce e di due sole
cover; potente e raffinato, il CD propone una sapiente sintesi
di blues dalle felici tinte jazz; i periodi di riferimento
sono quelli compresi tra il Chicago Blues dei tre King e il
sound Blue Note maggiormente intriso di blues, quello di Kenny
Burrell e dei grandi Hammondisti per intenderci; in sintesi
ci troviamo di fronte a un disco di groove music dominato da
un approccio ritmico contagioso che impedisce qualsiasi senso
di staticità anche all'ascoltatore più distratto."
Bluestime.it - Gianandrea Pasquinelli
"Maturi e consapevoli,
i Four Fried Fish ci propongono una serie di loro composizioni
che musicalmente si collocano su quella labile linea di confine
che passa tra il Jazz ed il Funky/Blues, popolata da
una nutrita schiera di illustri maestri sia neri che bianchi.
"Catfish For Breakfast" è, in definitiva, un bel lavoro, molto
articolato, che riunisce le esperienze dei musicisti in una sorta di intrigante
compilation delle passioni."
KBLF Blues Magazine - Michele Lotta
"Il
punto di forza dei Four Fried Fish è l’immensa
cultura musicale specifica che traspare dalle loro composizioni.
Io credo che questi musicisti siano iper preparati in materia,
abbiano un’esperienza musicale tecnica nel Blues, ma
anche nel Jazz, difficilmente eguagliabile; ultimo ma non
ultimo: questi qui hanno feeling da vendere e c’è pure
del groove."
"Il bello è che viene difficile credere di ascoltare una band europea/italiana,
perché ogni dettaglio della musica sembra arrivato direttamente da Chicago."
"Ecco un album di musica Blues che piacerà ai non estimatori di questo
genere per la varietà delle proposte, la grande fantasia musicale del
gruppo, la bravura tecnica e stilistica di ogni singolo musicista ed il gran
godimento che le raffinate, educate composizioni recano all’ascoltatore."
FEDELTA' DEL SUONO (Ottobre 2008) - Antonio Scanferlato
"Il loro Catfish for
Breakfast contiene 10 brani trascinanti e ben interpretati,
con diversi ospiti d'eccezione tra cui il bravissimo armonicista
Marco Pandolfi. Molti brani sono firmati da Flamiano Mazzaron,
voce e chitarra che ha avuto il merito di riprendere la tradizione
del buon blues veneto, quello che annovera nomi come Marton,
Toffoletti, Zabeo, Bella, Mazzer e Bertolin"
JAM (Ottobre 2008) - Fabio Treves
"Metti quattro grandi
musicisti insieme e ottieni una band di grande spessore,
i Four Fried Fish. Aggiungici poi l'eccelsa sezione di fiati,
i Flyin' Horns, e ti ritrovi ad ascoltare un cd a dir poco
entusiasmante".
"Catfish for Breakfast" è indiscutibilmente
un disco importante per il nostro jazz".
"... è il perfetto epilogo di quest'ora fatta di
dieci piccoli capolavori degni del più attivo South Side.
In definitiva: un disco bellissimo".
ROCKIT (Ottobre 2008) - Ilaria Montagni
"Dotati di un solido background che attinge
a piene mani dall'universo blues e jazz, realizzano un lavoro
molto equilibrato e maturo, soprattutto ispirato da personaggi
quali Albert King e Muddy Waters".
"Sempre protagonista una lucida e tagliente chitarra, che
a tratti ci ricorda Slowhand e J.J. Cale, molto bene amalgamati
gli interventi dei fiati, rigoroso il pianoforte, sferzante e
ruvida l'armonica che di tanto in tanto fa capolino. Molto buona
la voce di Mazzaron il cui timbro si adatta forse più al
soul che al puro blues".
"La punta di diamante è costituita dalla ricostruzione
virtuale della scena acustica. Stupefacente il pianoforte in
tutti i suoi registri, dal più grave al più acuto,
particolarmente godibile nel brano numero sei".
AUDIOPHILE (Dicembre 2008) - Cafiero Rubbi
"Catfish for breakfast
è un perfetto amalgama tra i due stili (blues e jazz) con calibrate
dosi di funky. Sette musicisti fra sezione elettrica e sezione
fiati impegnati a far risaltare in successione gradazioni di
sonorità dalle tinte calde, mai agressive e tediose, sia quando
il suono è collettivo sia quando la chitarra, il piano, il
sax, la tromba e l'armonica si staccano per un assolo".
IL BLUES (Dicembre2008) - Silvano Brambilla
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